Friday 28 July 2006
Giornata Guidoniana. Arezzo 23 agosto 2002
Giornata Guidoniana
La Giornata in onore di Guido, organizzata dal Centro Studi Guidoniani, intende celebrare il grande Genio musicale aretino con un concerto multiforme in grado di testimoniare la cultura musicale del suo tempo. Sulle "vie di Guido", tra la piazza e il tempio sacro, si ascolteranno musiche profane, spirituali, paraliturgiche e liturgiche, dalla canzone e dal salterello di strada, alle laude spirituali delle Fraternite e delle Compagnie di Battuti, alle sequenze e ai canti della liturgia ufficiale. Lo spirito che fa da guida all'evento musicale si ispira alle performance musicali popolari che resero famosa la Piazza S. Martino a Firenze, teatro di giullari e cantimpanca, proprio a ridosso di un luogo sacro destinato alla prassi del canto liturgico. La tenzone tra sacro e profano originò forme intermedie che mutuarono i caratteri stilistici dell'uno e dell'altro genere, creando il vasto repertorio musicale della sequenza ritmica, ma anche le contraffazioni e i travestimenti spirituali delle canzonette di strada e dei canti a ballo. La manifestazione si aprirà perciò con canti profani e antiche danze che il sopraggiungere di una Compagnia di Battuti vorrà inibire richiamando l'autorità del canto liturgico sull'intonazione del Dies irae; i giullari mostreranno obbedienza e rispetto e intoneranno alcune laude di Cortona e travestimenti spirituali; poi insieme canteranno canti innodici procedendo verso il tempio sacro e si cimenteranno in primordiali esempi di polifonia semplice cara anche a Guido; giunti a S. Maria della Pieve saranno accolti dalla Schola cantorum che si unirà al canto dell' Ave maris stella e chiuderà con l'esecuzione di brani puramente liturgici della tradizione gregoriana.
Armonia Antiqua
Claudio Caponi, Vladimiro Galiano, Guido Ivessich,
Marco Carpiceci, canto e symphonia
La festa profana
Anonimo XIVsec.: Nota
Richart Coeur de Lion: Ja nuns hons pris
Anonimo XIV sec.: Saltarello
Anonimo XIV sec.: VII Estampie reale
Anonimo XIV sec.: Estampie
Anonimo XIV sec.: Lamento di Tristano
Anonimo XV sec.: Ben venga Maggio
Laudi italiane
(Laudario di Cortona)
Travestimento spirituale XV sec.: Ben venga Osanna
Anonimo XIV sec.: Stella nova
Anonimo XIV sec.: Sia laudato San Francesco
Anonimo XIV sec.: Magdalena degna da laudare
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Ars Antiqua
Direttore: Guido Milanese
Dies irae
Benedicamus Domino
Veni Creator
Ave maris stella
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Nova Schola Gregoriana
Direttore: Alberto Turco
Adorate Deum (ad introitum)
In sole posuit. V. A summo caelo (responsorium - graduale)
Benedictus es Domine (hymnus)
Stetit angelus (offertorium)
Alleluia. V. Venite filii
Stirps Jesse (responsorium)
Armonia Antiqua
Armonia Antiqua si è formata nel 1975 con lo scopo di diffondere la conoscenza della musica e degli strumenti musicali del Medioevo e del Rinascimento che utilizza in copie fedeli. Ha partecipato ad importanti rassegne e festival di musica antica quali il Festival dei due Mondi (Spoleto), le stagioni concertistiche dell'Accademia Filarmonica Romana, il Festival di Musica Antica di Urbino. Ha realizzato colonne sonore e musiche di scena per spettacoli teatrali e documentari sul Medioevo e sul Rinascimento italiano. Si è esibito anche in occasione di mostre ed eventi culturali in Francia, Spagna, Gran Bretagna, USA, URSS, Germania.
Ars Antiqua
Ars Antiqua, con sede a Genova, è un gruppo vocale specializzato in musica altomedievale, medievale e del ’400. Il repertorio altomedievale comprende, oltre a canti gregoriani anche testi degli altri repertori occidentali (ambrosiano, antico romano ecc.). Una sezione di strumenti antichi (liuti, campane, organo portativo, percussioni, symphonia) completa l’organico vocale. Il repertorio medievale comprende tra l’altro una edizione del Ludus Danielis, una rappresentazione liturgica del secolo XII, probabilmente il più bell’esempio di dramma liturgico medievale. Uno spettacolo composito, che comprende testi biblici, patristici e moderni, accompagnati da musiche dal Gregoriano al medioevo, si intitola “Apocalisse e Resurrezione” ed è un tentativo di realizzare una sacra rappresentazione moderna con elementi antichi. Dal 1994 il gruppo organizza corsi estivi di canto gregoriano, diretti dal responsabile artistico e scientifico di Ars Antiqua, Guido Milanese (Università Cattolica di Milano)
Nova Schola Gregoriana
La Nova Schola Gregoriana si è proposta all'attenzione dell'esigente critica musicale in una serie di appuntamenti internazionali di grande prestigio, offrendo un contributo di notevole spessore nell'interpretazione del canto gregoriano e ambrosiano. Fanno parte dei momenti più significativi della sua attività artistica: le incisioni per la TV svizzera; le frequenti tournées: in Giappone (1977, 1979, 1981), Stati Uniti d'America, Brasile, Spagna; i festivals di Parigi e Avignone (Francia), di Watou (Belgio), di Rodi (Grecia); i congressi internazionali di canto gregoriano (Cremona e Verona) e di musicologia (Bologna); i concerti per l'Autunno musicale a Como e per ‘Il Canto delle Pietre’; i numerosissimi concerti nelle città più significative d'Italia (Roma, Venezia, Milano, Pisa, Messina, Taormina, Cagliari, Nuoro, Montecassino, Orvieto, Ravenna, ecc.).
Si può affermare che il gruppo è andato man mano acquistando un'esperienza tale da essere segnalato attualmente, come punto di riferimento nell'interpretazione più attendibile del canto gregoriano.
Magister chori
Alberto Turco, direttore della Cappella Musicale della Cattedrale di Verona, è docente di Canto Gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, nonché docente invitato di Musicologia liturgica allo Studio Teologico S. Zeno di Verona e presso corsi internazionali.

